Formazione 2016/2019

PIANO FORMAZIONE 2016/2019

 

  1. La formazione in servizio e l’autoaggiornamento rappresentano elementi contributivi della dimensione culturale ed elementi qualitativi della prestazione professionale degli insegnanti.
    Essi sono un diritto per il personale docente ed è un dovere per l’amministrazione curare le condizioni per la sua finizione.

    La scuola, all’inizio di ogni anno scolastico, predispone una griglia di rilevazione per i bisogni formativi di tutto il personale in base alla quale saranno progettati i corsi di formazione più richiesti.
    Responsabile operativo sarà la F.S. Area 3.
    La scuola programma periodicamente corsi di formazione obbligatori riguardanti la sicurezza sui luoghi di lavoro al fine di consentire a tutto il personale, anche supplente, di conseguire la formazione di base adeguata.
    Il responsabile amministrativo per il personale, curerà di monitorare la banca dati del personale segna- lando i soggetti ancora da formare e chi deve essere solo aggiornato.

Con la legge 107/2015 (commi 121/125) la formazione del personale in servizio diventa “obbligatoria, permanente e strutturale” e ogni scuola è chiamata ad elaborare e progettare azioni formative.
Pertanto, tenendo conto delle priorità nazionali, dei bisogni formativi del personale della scuola, dell’autovalutazione di istituto (RAV) e del piano di miglioramento (PDM), si predispongono alcune liee di azione sui seguenti temi strategici:

  • -  le competenze digitali e per l’innovazione didattica e metodologica;

  • -  le competenze linguistiche;

  • -  l’alternanza scuola-lavoro e l’imprenditorialità;

  • -  l’inclusione, la disabilità, l’integrazione, le competenze di cittadinanza globale;

  • -  il potenziamento delle competenze di base, con particolare riferimento alla lettura e comprensio-

    ne, alle competenze logico-argomentative degli studenti e alle competenze matematiche;

  • -  la valutazione

    Per il personale docente

  • ?  Didattica laboratoriale e nuove strategie didattiche (flipped classroom, digital storytelling ecc.)

  • ?  Progettare e valutare per competenze nell’ottica della verticalità

  • ?  Come elaborare rubriche valutative

  • ?  Coding e pensiero computazionale

  • ?  Bes e Dsa: strategie e strumenti per progettare interventi mirati ed efficaci.

  • ?  Personalizzazione dell’apprendimento

  • ?  Tecnologie didattiche per l’inclusione

    Per il personale ATA

  • ?  Sicurezza e primo soccorso

  • ?  Azioni di formazione/aggiornamento che consentano, nel triennio, la realizzazione dei piani di

    digitalizzazione della scuola.

Progetto dislessia amica

Nel corso dell’A.S. 2016/2017, a partire da Ottobre 2016, l’Istituto aderisce a un percorso formativo e -learning rivolto al personale docente, la cui finalità è di ampliare le conoscenze metodologiche, didat- tiche, operative e organizzative necessarie a rendere la Scuola realmente inclusiva per gli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento.

Formazione organizzata da rete scopo RETEANDO , con gli istituti di Arzano e Grumo Nevano

Nei mesi di settembre/ottobre 2017 , 58 docenti hanno seguito la seguente formazione:

  • -  Valutazione e miglioramento.

  • -  Inclusione

  • -  Didattica per competenze

  • -  Didattica e metodologie digitali.

Nei mesi di giugno e settembre 2018 seguiranno una formazione sui seguenti argomenti:

  • Didattica per competenze ( Italiano, Matematica, Inglese)
  • Campi di esperienze
  • Valutazione e miglioramento
  • Inclusione e disabilità
  • Curricolo verticale
  • Autonomia organizzativa e didattica

      

 

Vedi: Formazione 2017/2018